L’Osservatorio FCP – Assointernet, associazione che raggruppa le principali aziende operanti nel settore della vendita di spazi pubblicitari online in Italia, ha analizzato il fenomeno e recentemente ha pubblicato i risultati dell’indagine.

“A oggi i siti web registrati con dominio .it hanno superato quota 2 milioni, mentre sono circa 28 milioni gli italiani che affermano di collegarsi almeno una volta al mese ad internet (+16% rispetto a un anno fa)”, afferma Carlo Poss, presidente FCP. “La fotografia attuale dello scenario della Penisola sostiene il costante aumento degli investimenti pubblicitari online, grazie al quale oggi il web è secondo ai quotidiani per volumi fatturati. Nel futuro prossimo vedremo una sempre più diffusa fruizione di informazioni e contenuti multimediali anche grazie alla crescente affermazione degli smartphone (Italia è al primo posto in Europa per esemplari venduti, con 15 milioni di pezzi) e al mondo dei tablet. La performance della video advertising e la crescita della raccolta relativa a piattaforme mobili sono indicatori molto chiari in questo senso”.

Il fatturato della pubblicità online in Italia nel 2010 ha superato i 700 milioni di euro, raggiungendo i 704 milioni di euro circa. È un dato che certifica un tasso di incremento negli investimenti pubblicitari online maggiore del 13% rispetto al fatturato del 2009. (Osservatorio FCP, 2011)

Il fatturato italiano in pubblicità online è così ripartito:

  • Pubblicità sui motori di ricerca: 341 milioni di euro circa
  • Display Advertising: 326 milioni di euro circa
  • Affiliate Marketing: 37 milioni di euro circa

Si osserva che sono ancora i motori di ricerca, Google in primis, ad attrarre la maggiore quota di budget all’interno del mercato italiano della pubblicità online, anche se è bene tenere presente che i dati relativi a Google dell’Osservatorio FCP sono stimati, a differenza degli altri che sono i dati di fatturato comunicati dalle concessionarie che lavorano nel settore.